Negli ultimi anni il settore Ho.Re.Ca. ha vissuto una trasformazione profonda. Non si tratta più solo di vendere un registratore di cassa o installare un POS: oggi i locali chiedono soluzioni complete, integrate e capaci di accompagnare la crescita dell’attività nel tempo.
In questo scenario, il ruolo dei rivenditori non scompare, ma cambia radicalmente.
Dal venditore di hardware al consulente digitale
Fino a pochi anni fa il valore del rivenditore era legato quasi esclusivamente all’hardware: cassa fiscale, stampante, cassetto, POS. Oggi l’hardware è spesso percepito come una commodity, mentre il vero valore si sposta su:
- configurazione corretta del software,
- consulenza sui flussi di lavoro,
- supporto post-vendita continuativo,
- capacità di proporre soluzioni scalabili.
Il rivenditore diventa quindi un consulente operativo, capace di aiutare il ristoratore a lavorare meglio, più velocemente e con meno errori.
Il software come cuore del punto vendita
Nel punto vendita moderno il software non è più un accessorio, ma il centro nevralgico di tutto:
- gestione ordini e comande,
- integrazione con cucina e bar,
- pagamenti elettronici,
- fiscalità,
- analisi e statistiche,
- strumenti digitali per il cliente (QR menu, self order, monitor).
Soluzioni come Imperium App nascono proprio per rispondere a questa esigenza: un unico ecosistema che cresce insieme al locale e che il rivenditore può proporre, configurare e personalizzare in base al contesto reale del cliente.
Perché il rivenditore resta una figura centrale
Nonostante la crescita delle soluzioni cloud e digitali, il rivenditore rimane fondamentale per tre motivi chiave:
1. Conoscenza del territorio
Ogni zona ha abitudini diverse, tipologie di locali differenti, esigenze specifiche. Il rivenditore conosce il contesto locale meglio di chiunque altro.
2. Supporto umano e immediato
Per un ristoratore sapere “chi chiamare” quando c’è un problema fa la differenza. La presenza di un partner affidabile sul territorio è ancora oggi un elemento decisivo nella scelta del gestionale.
3. Valore nel tempo, non solo nella vendita iniziale
Aggiornamenti, nuovi moduli, nuove normative, evoluzione dell’attività: il rapporto non finisce con l’installazione, ma cresce nel tempo.
Nuove opportunità di business per i partner
Il cambiamento del mercato apre anche nuove opportunità economiche per i rivenditori:
- vendita di licenze software e rinnovi,
- attivazione di moduli aggiuntivi,
- servizi di configurazione e formazione,
- assistenza continuativa,
- consulenza su digitalizzazione e ottimizzazione dei processi.
Il software diventa così una fonte di ricavi ricorrenti, più stabile e prevedibile rispetto alla sola vendita di hardware.
Un rapporto di partnership, non di semplice rivendita
Nel nuovo ecosistema non vince chi “piazza più casse”, ma chi costruisce relazioni solide con i clienti e con il produttore del software.
Un gestionale moderno deve offrire ai partner:
- strumenti di rivendita chiari,
- supporto tecnico e commerciale,
- possibilità di differenziarsi sul mercato,
- un prodotto in continua evoluzione.
È proprio su questo modello che si basa la filosofia di Imperium: crescere insieme ai partner, fornendo una piattaforma affidabile, scalabile e pensata sia per l’esercente finale sia per chi la propone ogni giorno sul campo.
Conclusione
Il mercato della ristorazione non sta eliminando i rivenditori: li sta trasformando.
Chi saprà evolversi da semplice fornitore di hardware a partner tecnologico continuerà ad avere un ruolo centrale, creando valore reale per i clienti e costruendo un business più solido e duraturo.
Nel nuovo ecosistema digitale, il rivenditore non è un intermediario: è un abilitatore di innovazione.
